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Consigli montessoriani per organizzare le attività per il bambino

 

 

Uno degli aspetti che più colpisce chi visita per la prima volta un ambiente montessoriano è la attenta organizzazione e predisposizione delle attività di sviluppo.

In un ambiente educativo montessoriano praticamente nulla è lasciato al caso. Si tratta, infatti, di un “ambiente preparato“, cioè progettato e organizzato affinché il bambino possa muoversi liberamente al suo interno, fruendo autonomamente dei materiali che più rispondono alle sue necessità di sviluppo.

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Attività Montessori Low Cost

Le giornate uggiose e con il vento forte costringono in casa? Non si ha idea di come impiegare il tempo il maniera divertente e costruttiva con il proprio bambino?

Non c’è problema! Ricorrendo a oggetti comuni, presenti in ogni casa, è possibile allestire in poco tempo interessanti attività di ispirazione montessoriana!

Spesso si crede che il Montessori non sia accessibile soprattutto per via degli elevati costi dei materiali… Ma anche ricorrendo ad oggetti comuni è possibile applicare i principi pedagogici montessoriani e aiutare il nostro bambino ad imparare lavorando!

Ho qui raccolto alcune proposte che possono essere organizzate in pochi minuti, ma avere l’effetto di  tenere impegnato il vostro bambino per ore. Si tratta di attività apparentemente molto semplici, ma estremamente utili per lo sviluppo dell’attenzione, della concentrazione e quindi dell’intelligenza, raffinando contestualmente la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale.

Quelle proposte di seguito sono tutte attività che possono essere proposte a bambini dai 15 mesi in poi!

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L’ambiente

 

Il primo obiettivo dell’ambiente preparato è, per quanto è possibile, quello di rendere il bambino che cresce indipendente dall’adulto

 

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L’ambiente riveste un’importanza centrale nel metodo Montessori. L’ambiente preparato infatti è a tutti gli effetti maestro di indipendenza e di autonomia.

Se il nostro compito in quanto educatori e/o genitori e aiutare quanto possibile il bambino a fare da sè, fondamentale sarà lavorare a una preparazione meticolosa e alla cura dell’ambiente.

Bisognerà predisporre un ambiente capace di aiutare il bambino ad ottenere la maggiore indipendenza possibile. Ci sono molte cose che si possono fare per rendere la vostra casa un ambiente “a misura di bambino“. L’ambiente dell’adulto infatti non è adatto al bambino, anzi gli pone una serie di ostacoli di cui noi spesso non siamo consapevoli.

La prima riforma da attuare, spiega Montessori in La scoperta del bambino, riguarda l’arredamento. E’ necessario che esso sia il più possibile leggero, ma anche resistente e grazioso. Per favorire l’autonomia del bambino si potrà pensare di predisporre nell’ambiente scaffali bassi, cui egli possa accedere autonomamente, in cui riporre in ordine le diverse attività; un tavolino e una sedia a misura di bambino e oggetti e strumenti reali (sarebbe sempre meglio evitare riproduzioni in plastica, in modo da favorire il contatto tra bambino e realtà) che egli possa liberamente scegliere ed utilizzare, ad esempio nello svolgimento di attività di vita pratica (spazzole, specchi, spugne, annaffiatoi…).

 

Foto di Peaceful Parenting

Foto di Peaceful Parenting

 

Oltre ad essere mezzo per l’acquisizione dell’indipendenza, l’ambiente è mezzo per favorire il movimento libero. Se il bambino può muoversi liberamente acquisisce la capacità di disciplinare lo stesso. Le forme di ostacolo (box, sbarre…) impediscono di imparare a governare il proprio movimento, quindi il consiglio è di contenerne l’utilizzo.

Solo se ben studiato, realizzato e continuamente ri-adattato col mutare dei bisogni e delle capacità del bambino l’ambiente potrà essere funzionale a quel momento di pura costruzione psichica che è la concentrazione, funzionale ala crescita interiore del bambino. In un ambiente curato e ordinato infatti questi si sente sicuro, è sereno e può dedicarsi alle proprie attività.

I principi fondamentali da tenere presenti nella progettazione e nella realizzazione di un ambiente proprio per il bambino saranno quindi:

 

  1. La libertà: l’ambiente preparato dovrà garantire al bambino di sperimentare la libertà di movimento, la libertà di esplorazione, la libertà di interagire socialmente, con gli altri.
  2. L’ordine: il bambino è particolarmente sensibile nei confronti dell’ordine, soprattutto quello tra i 0 e i 3 anni, che vive appieno il periodo sensitivo dell’ordine. Il bambino non può lavorare bene in un ambiente caotico: l’ordine esterno infatti non è per lui solo un criterio estetico, come per l’adulto, ma una condizione necessaria per sviluppare la capacità di cogliere le relazioni tra gli oggetti, sviluppare l’orientamento e divenire così padrone dell’ambiente.
  3. La bellezza: l’ambiente e i materiali all’interno dovrebbero essere attraenti, capaci di invogliare il bambino all’attività, trasmettendogli pace e tranquillità.
  4. Dare importanza alla natura: per Maria Montessori la natura è fonte di grande ispirazione. Lo stesso bambino è paragonato, nel suo complesso processo di autocostruzione e realizzazione, a un delicato bocciolo che cerca di sbocciare e manifestare la sua incredibile bellezza. Nell’ambiente del bambino è importante dare spazio a piante e fiori e usare quanto più possibile materiali naturali: legno, bamboo, cotone sono largamente preferiti alla plastica.

 

Si tratta di principi basilari ma estremamente importanti. Sulla base di essi in questa sezione verranno forniti con regolarità consigli e proposte per realizzare ambienti di vita e di apprendimento adatti alle caratteristiche e alle esigenze di sviluppo del bambino dai 0 ai 3 anni.

 

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