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13 utensili per la Vita pratica – Creare un ambiente preparato Montessori per bambini dai 2 ai 6 anni

 

 

Di frequente mi vengono richiesti consigli per creare un ambiente che consenta ai più piccoli di agire e fare da sé, potendo così essere più autonomi nella soddisfazione delle proprie necessità materiali.

Nella vita quotidiana svogliamo moltissime attività che i bambini desiderano compiere: possiamo permettergli di farlo offrendo loro utensili adeguati, a misura di bambino e proporzionati, che consentano loro di svolgere realmente quelle attività (non lavando o spolverando per finta).

Attraverso l’esecuzione di questi compiti il bambino non solo consegue gli specifici scopi esterni (versarsi l’acqua da solo, pulire il tavolo, spazzare il pavimento, apparecchiare la tavola…) ma diviene sempre più in grado di controllare in modo raffinato i movimenti del suo corpo e delle mani, accresce la capacità di concentrazione e nutre la propria intelligenza.

Ho deciso quindi di selezionare alcuni utili utensili di qualità che potreste utilizzare per allestire un ambiente preparato in casa vostra:

 

Scopa e paletta in legno

 

Questa particolare scopetta ha catturato la mia intenzione perché si tratta di un utensile molto pratico per permettere al bambino di ripulire superfici come il piano di lavoro al termine di una attività (ad esempio per raccogliere quanto caduto durante lo svolgimento di un travaso solido).

Può essere anche proposta su di un vassoio per iniziare il bambino all’attività riparativa del pulire con la scopa.

 

 

Spazzolina per pulire mobili

 

Questa spazzolina presenta una impugnatura perfetta per il bambino e può essere utilizzata per svolgere attività come pulire il tavolo, la sedia o il panchetto. Mostrategli come insaponare la superficie di lavoro compiendo con la spazzolina dei movimenti circolari e lenti, quindi risciacquate con una pezza bagnata o una spugnetta.

 

The Montessori Journal

 

Questa attività lo affascinerà non solo per l’utilizzo dell’acqua e della schiuma ma anche per la complessità dei movimenti da compiere!

 

 

Spazzola per pulire frutta e verdura

 

Anche questa attività, come tutte quelle che hanno a che fare con l’acqua, attrae moltissimo i bambini!

Essa inoltre consente di renderli partecipi della preparazione del pasto, il che li renderà anche molto più ben disposti nei confronti dello stesso!

 

How We Montessori

 

Munite il bambino di grembiule impermeabile e mostrategli i movimenti da compiere per pulire grazie alla spazzolina la frutta e la verdura!

 

 

Set scopa e scopino

 

Spazzare rientra nelle cosiddette “attività riparative”, che permettono cioè di apprendere anche “riparando ad eventuali errori”. L’attività infatti permette al bambino ad esempio di ripulire dopo aver svolto dei travasi, riportando così l’ambiente alla sua bellezza originale.

In realtà però essa può essere svolta anche di per sé, per il solo piacere di spazzare. Molti bambini infatti trovano piacere in questa attività per via della sua complessità: per quanto banale infatti richiede lo svolgimento di diversi passaggi (raccogliere lo sporco in un punto con la scopa, passarlo sulla paletta, recarsi al secchio, svuotare la paletta e rimettere in ordine il tutto).

 

 

Stendino

 

Il bambino ama fare le attività che vede compiere agli adulti e tra queste rientra lo stendere i panni.

 

howwemontessori.com

 

Mettetegli a disposizione uno stendino a misura di bambino e delle mollette adatte, quindi offritegli dei panni di piccole dimensioni (tovaglioli, calzini, biancheria..). Compiere con voi questo tipo di attività lo farà sentire importante e lo aiuterà ad affinare le proprie capacità motorie.

 

 

 

Dispenser per acqua

 

Pinterest

 

Potersi servire da solo, ad esempio bevendo quando ha sete, dona al bambino sicurezza in sé e un senso di indipendenza.

Mettergli a disposizione un dispenser per l’acqua ed un bicchiere gli permette di soddisfare le proprie necessità materiali da sé, accrescendo la sua autostima e il senso di autoefficacia.

 

 

Utensili da cucina

 

Le attività in cucina sono funzionali sotto molteplici aspetti, in quanto favoriscono la messa in atto di esperienze sensoriali, lo sviluppo della coordinazione motoria, del linguaggio e del pensiero matematico.

 

YouTube

 

Possiamo rendere i bambini partecipi delle attività in cucina offrendo loro adeguati utensili. Sì, anche coltelli.

Naturalmente l’utilizzo di quest’ultimi deve essere sempre vigilato, ma partendo con gradualità (ad esempio da una semplice giardiniera per verdure) e mostrando con attenzione e sicurezza le modalità di utilizzo, rimarrete stupiti dalla cura con cui il bambino se ne servirà!

 

 

 

Learning tower

 

La learning tower è uno strumento immancabile in una casa a misura di bambino. Grazie ad essa infatti il bambino può accedere in sicurezza a piani altrimenti al di fuori della sua portata ed essere pienamente partecipe delle attività familiari. Potrà lavarsi i denti e il viso nel lavabo dei grandi, cucinare con voi sul piano cucina, svolgere attività al tavolo con mamma e papà.

 

EloBaby

 

In commercio poi esistono interessanti versioni pieghevoli, che si trasformano in tavolini a misura di bambino!

 

 

Utensili per la cura delle piante e del giardino

 

Il sentimento per la natura è qualcosa che deve essere coltivato fin dall’infanzia. Prendersi cura delle piante aiuta il bambino, in una visione di educazione cosmica, a sentirsi responsabile del tutto di cui anche lui è parte integrante, imparando così a rispettare tutti gli esseri viventi.

Offriamogli quindi utensili adatti ed attività che gli consentano di piantare, innaffiare, rastrellare… Non solo svilupperà la coordinazione motoria ma apprenderà moltissimo sulle piante e il loro ciclo di vita!

 

Prezzo: EUR 16,59
Da: EUR 19,99

 

Grembiulini in stoffa ed impermeabili

 

I grembiuli non solo aiutano il bambino a non sporcarsi/bagnarsi durante lo svolgimento delle attività di vita pratica, ma lo aiutano a “calarsi” nell’attività.

 

How We Montessori

 

Indossarlo prima di svolgere un certo lavoro aiuta il bambino a fare mente locale circa le azioni da compiere e la sequenza con cui farlo. In questo modo inoltre si demarca con esattezza il momento di inizio e di fine della determinata attività.

 

 

Ganci

 

Uno strumento semplice quanto fondamentale: grazie ad essi possiamo far sì che il bambino acceda autonomamente tanto ad utensili utili allo svolgimento di attività (scopino, strofinacci, spugne, tovaglie..) tanto ai propri indumenti personali (ad esempio appendendo la giacca da sé ogni volta che entra in casa).

Questi si applicano senza viti, quindi possono essere facilmente tolti e ricollocati in funzione delle necessità:

 

 

Spruzzino e pulitore per vetri

 

Lavare i vetri è un’attività che diverte moltissimo i bambini, che si impegnano nello spruzzare l’acqua sulla superficie per poi asciugarla con l’apposito utensile. Ricordate sempre di mostrare prima con lentezza e precisione lo svolgimento dell’attività, scandendone bene le fasi.

 

montessorilifeasweknowit.wordpress.com

 

Forse il risultato non saranno vetri perfettamente puliti, ma il vostro bambino rimarrà concentrato a lungo nell’attività, traendone grande giovamento!

 

 

Cesto per biancheria bianchi/colorati

 

Un strumento che permetterà ai bambini di aiutarvi anche nello svolgimento del bucato!

Grazie alla distinzione mediante colore tra capi bianchi e colorati il bambino sarà in grado di separare da sé i panni, offrendovi il suo personale contributo.

È interessante pensare di proporre l’attività come parte della routine serale: una volta spogliati e messi il pigiama si va insieme a mettere nel cesto i panni sporchi a seconda della tipologia!

 

 

In conclusione

 

Quelli qui proposti sono solo alcuni esempi di utensili da offrire ai vostri bambini per lo svolgimento di attività di vita pratica.

Vi raccomando, nella scelta degli utensili, di attenervi ad alcuni principi fondamentali. Scegliete materiali durevoli (magari un po’ più costosi ma che il bambino possa sfruttare nel tempo!), possibilmente di materiali naturali (legno, cotone…), proporzionati (“a misura di bambino”) ed esteticamente curati (devono “parlare” al bambino, richiamandolo all’attività).

Non mi resta che augurarvi un buon lavoro!

 

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I travasi liquidi

 

 

In un ambiente montessoriano, nell’area dedicata alle attività di vita pratica possiamo sempre trovare uno spazio dedicato alle attività di travaso.

Le attività di travaso, tanto di solidi quanto di liquidi, assumono grande valore pedagogico: non solo consentono di allenare la precisione dei movimenti, la coordinazione motoria ed oculo-manuale, l’attenzione e la concentrazione, ma anche di rendere il bambino più autonomo nella vita quotidiana.

I travasi solidi ad esempio rendono il bambino sempre più abile nell’utilizzo del cucchiaio e di una serie di altri utensili (il che lo renderà più autonomo a tavola). I travasi liquidi lo aiutano a perfezionare i movimenti necessari, ad esempio, a versare l’acqua da una brocca ad un bicchiere senza che questa cada.

Essere in grado di servire la propria acqua è un’abilità che molti bambini si sentono orgogliosi di padroneggiare, e tutto inizia con questi semplici esercizi.

 

© Pinterest

I travasi liquidi quindi consistono in qualcosa di molto più complesso e prezioso che versare acqua da un contenitore ad un altro. Mediante essi il bambino:

  • Si prepara all’esecuzione di lavori sempre più complessi, che richiedono molteplici passaggi. Affina quindi la capacità di concentrazione e di persistenza nell’attività;
  • Diviene in grado di versarsi qualcosa da bere da solo quando ha sete. Questo costruisce l’autonomia;
  • È in grado di servire anche agli altri qualcosa da bere senza versare l’acqua a terra. Ha sviluppato quindi la coordinazione dei movimenti;
  • Impara a valutare quanta acqua c’è nel contenitore e stimare quanta ne dovrebbe versare in ogni bicchiere in modo che siano uguali. Egli sviluppa così la mente matematica.
  • Allenando i piccoli movimenti della mano e delle dita si prepara indirettamente alla scrittura.

Vediamo ora una serie di attività di travaso con i liquidi. Partiremo dalle più semplici fino alle più complesse. Presentate la nuova attività solo quando vedrete che la precedente è stata ben padroneggiata.

 

I travasi liquidi – Le attività

 

Travasare l’acqua tra due ciotole con una spugna

 

© Living Montessori Now

 

Una delle prime attività di travaso liquido da proporre al bambino (tra i 16 e i 18 mesi). Essa consiste nel semplice trasferimento di acqua da una ciotolina ad un’altra con il sussidio di una spugna.

Allestire l’attività è molto semplice. Occorrono:

  • Un vassoio;
  • Due ciotoline;
  • Acqua tinta con del colorante alimentare (in questo modo distinguiamo l’acqua per il lavoro dall’acqua da bere e offriamo un punto di interesse);
  • Una spugna.

La presentazione è altrettanto semplice. Si invita il bambino a svolgere l’attività e, se vuole, a trasportare il vassoio sul piano di lavoro (che deve essere sgombro di altri elementi, per evitare distrazioni dall’attività).

Ci si siede alla destra del bambino e si annuncia: “Ti faccio vedere come si travasare l’acqua con una spugna“.

Afferrate la spugna con la mano destra ed immergetela nella prima ciotolina. Sollevatela lentamente, lasciando che l’acqua goccioli. Spostate la spugna in corrispondenza dell’altra ciotola e strizzatela delicatamente, lasciando cadere le goccioline d’acqua.

Adagiate la spugna sul vassoio. “Visto? Vuoi provare tu?“.

Lasciate che il bambino sia libero di sperimentare l’attività quanto a lungo lo desideri, anche con entrambe le mani.

Al termine dell’attività sostenetelo nel riordino.

 

Travasare l’acqua tra due brocchette

 

 

A partire dai 18-20 possiamo iniziare a proporre il travaso tra due brocche.

Abbiamo bisogno solo di un vassoio, due piccole brocche identiche (una per 3/4 piena d’acqua colorata) e una spugna.

Per quanto riguarda la presentazione, si invita il bambino a svolgere l’attività e, se vuole, a trasportare il vassoio sul piano di lavoro (che deve essere sgombro di altri elementi, per evitare distrazioni dall’attività).

Ci si siede alla destra del bambino e si annuncia: “Ti faccio vedere come si travasare l’acqua tra due brocche“.

Afferrate la maniglia della brocca piena con il pollice in alto e una o due dita all’interno. Sollevate la brocca destra in corrispondenza della cima della brocca sinistra. Versate tutta l’acqua in quest’ultima, fino a quando non sarà caduta anche l’ultima goccia.

Pulite con la spugnetta il beccuccio della brocca ora vuota ed adagiatela sul vassoio:”Visto? Non è caduta nemmeno una goccia! Vuoi provare tu?“.

Invitate il bambino a provare e lasciato libero di esercitarsi.

 

Travasare l’acqua da una brocca al bicchiere

 

© Montessori from the heart

Verso i 18-20 mesi, seconda del bambino e delle sue capacità, possiamo introdurre questo travaso dalle evidenti conseguenze sull’autonomia del bambino.

Per lo svolgimento dell’attività sono necessari: un vassoio, una brocca a misura di bambino, bicchieri di vetro infrangibile, una spugna.

La presentazione è molto simile alle precedenti. In questo caso è bene offrire un aiuto al bambino tracciando sui bicchieri delle linee guida che lo aiutino a comprendere il concetto di volume e a capire quanta acqua versare.

 

Travasare l’acqua con l’imbuto

 

© Montessoriservices.com

L’estensione successiva consiste nel proporre al bambino di effettuare il travaso con l’utilizzo di un piccolo imbuto.

Sarà necessario dunque procurarsi: un vassoio, due o più brocche o bottiglie in vetro, una spugna, un imbuto in miniatura.

Mostrate al bambino con lentezza come inserite l’imbuto nel collo della brocca/bottiglia e dopo aver versato tutta l’acqua sollevatelo e asciugatelo delicatamente con la spugna.

Lasciate al bambino tutto il tempo necessario per esercitarsi nell’attività.

 

Oggetti utili

 

Vi lascio qui alcuni link ad oggetti utili per allestire facilmente attività di travaso anche a casa:

 

 

 

In conclusione

I bambini sono intrinsecamente attratti dalle attività che coinvolgono l’acqua. La concentrazione di un bambino può essere impegnata per lunghi periodi di tempo semplicemente versando il liquido da un contenitore a un altro e viceversa.

Prestate sempre molta attenzione alla precisione e alla lentezza dei gesti. Per quanto semplici queste attività si constatano di molteplici passaggi, che il bambino deve poter acquisire e far propri al fine di riprodurli.

Non mi resta che augurarvi un buon lavoro!

 

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