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L’apprendimento del linguaggio: cosa fare e non fare per aiutare il bambino a parlare

Il momento in cui il bambino inizia a pronunciare le sue prime parole è forse quello che più emoziona un genitore.

In un precedente articolo (link qui) avevo  offerto una panoramica del lungo percorso affrontato dal bambino prima di arrivare a pronunciare le sue prime parole. In realtà però, le prime parole costituiscono, a loro volta, solo l’inizio di quel processo che porterà il bambino, nell’arco di un tempo relativamente breve, a padroneggiare pienamente la propria lingua madre, ad un livello assai maggiore di quanto un qualsiasi adulto potrebbe apprendere una lingua straniera.

La conquista del linguaggio, che per Montessori rappresenta una delle 3 “lauree” della vita (insieme a quella del movimento e del pensiero), permette al bambino di entrare in una nuova fase e di porsi in una relazione nuova con l’adulto. Continua a leggere

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L’educazione dalla nascita: consigli per rispondere ai bisogni fondamentali del neonato

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Per Maria Montessori il bambino deve essere oggetto di attente cure fin dalla nascita, tenendo presente il fatto che egli è un essere dotato di una grande vita psichica.

Fin dal momento in cui viene al mondo il bambino è in contatto con il suo ambente, e in virtù del suo peculiare funzionamento psichico (la “mente assorbente”) cerca di assorbirlo in sé e costituire così il proprio corpo psichico. Continua a leggere

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