torre rosa

La torre rosa – Cos’è e come utilizzarla

 

La Torre rosa è sicuramente uno dei materiali montessoriani più conosciuti.

È praticamente impossibile non trovarla in un nido o in una Casa dei bambini!

Essa rientra all’interno del cosiddetto “Sistema dei blocchi”, insieme alle Aste della lunghezza e alla Scala marrone. Si tratta di materiali che stimolano la mente matematica del bambino, cioè quella capacità di organizzare il mondo secondo le dimensioni e le loro relazioni dinamiche:

 

Il termine è dovuto al filosofo, fisico e matematico francese Pascal. Egli diceva che la forma della mente umana è matematica: l’apprezzamento delle cose esatte consente la conoscenza e il progresso.

Maria Montessori, La mente del bambino

 

Il materiale si compone di dieci cubi di legno rosa verniciati e laccati. I cubi sono disposti in ordine decrescente in tutte e tre le dimensioni dal basso verso l’alto. Il cubo più grande misura 10x10x10 cm, il più piccolo 1x1x1 cm.

Il suo scopo principale è quello di aiutare il bambino a generalizzare il concetto di “Grande-Piccolo”.

Utilizzando questo materiale inoltre, il bambino, attraverso la propria  memoria muscolare, memorizza la forma, il volume e il peso dei cubi: per afferrarli e trasportarli, infatti, il bambino  deve utilizzare tutta la sua mano, le cui dita devono allargarsi tanto più quanto più è grande la dimensione del cubo.

Grazie a questo tipo di esercizio egli diventa così sempre più sensibile nel cogliere ed organizzare le impressioni sensoriali che riceve dal proprio ambiente.

 

 

Una curiosità interessante, che non tutti conoscono: in origine la Torre rosa era in realtà…. non rosa!

I dieci cubi che la compongono infatti erano color legno. Solo successivamente essa divenne rosa, con l’intento di renderla esteticamente gradevole ed invitante, ma allo stesso tempo non sovrastimolante.

 

Presentazione

 

È possibile proporre la Torre rosa orientativamente tra i 30 e i 36 mesi (molto dipende dal bambino, dai suoi interessi e dal suo livello di sviluppo).

La Torre rosa deve essere presente nell’ambiente già montata. In questo modo il bambino può vedere quale sarà il risultato finale una volta costruita ed avere perciò un modello per l’attività.

Si invita il bambino a svolgere l’attività, e dopo aver srotolato un tappeto sul pavimento si mostra al bambino come trasportare i cubi della torre. È importante che essi siano afferrati dall’alto, utilizzando tutta la mano: in questo modo è infatti possibile percepire a livello muscolare la variazione delle dimensioni.

I cubi devono essere disposti in maniera casuale sul tappeto, quindi adulto e bambino possono accomodarsi di fronte ad esso.

Osservando con attenzione i cubi l’adulto cerca e preleva quello più grande, per poi metterlo di fronte a sé. Si prosegue quindi con tutti gli altri cubi, ordinandoli in maniera decrescente fino a formare l’intera torre.

Si invita quindi il bambino a provare e lo si lascia libero di sperimentare il materiale.

 

© Montessori Messy

 

Egli potrà esercitare autonomamente il controllo dell’errore: già visivamente infatti il materiale segnala al bambino la messa errata dei cubi.

Inoltre, una volta posato un cubo sul precedente, basterà passare il dito indice lungo il bordo per capire se si è proceduto nella maniera corretta.

 

Dove acquistarla

 

La torre rosa può essere reperita facilmente online. Qui alcuni link:

 

Come farla da sé

 

Per chi volesse cimentarsi nell’impresa è anche possibile realizzare la torre rosa con il fai da te!

Sul sito Making Montessori Ours è possibile trovare trovare il tutorial. È necessario procurarsi solo il legno e la tintura, possibilmente naturale o comunque atossica, per la finitura:

 

©makingmontessoriours

 

In conclusione

 

La torre rosa è un materiale molto amato dai bambini ed estremamente funzionale al loro sviluppo percettivo-sensoriale e all’acquisizione di primi concetti logici e matematici.

L’adulto deve solo assicurarsi di presentarla correttamente e lasciare quindi libero il bambino di lavorare con il materiale, agire su di esso e arricchire così la propria mente!

 

Buon lavoro a tutti!

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