Libri imperdibili da leggere dalla nascita ai 3 anni

Libri imperdibili da leggere dalla  nascita ai 3 anni

 

Molto spesso mi vengono richiesti consigli in merito a quale testi proporre ai più piccoli.

Iniziamo col dire che non esiste una età specifica in cui iniziare i bambini alla lettura.

Non è mai troppo presto per condividere il piacere dei libri con i propri figli!

Gli studi dimostrano infatti che la stessa lettura prenatale ha degli effetti importantissimi sul feto. Le ricerche hanno evidenziato la capacità del neonato di riconoscere una melodia o una filastrocca che ha ascoltato quotidianamente nell’ultimo periodo della gravidanza.
La comunicazione prenatale ha un influsso positivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico del bambino: leggere a voce alta può essere l’occasione per parlare con lui.

Il feto sente e riconosce la voce della mamma e del papà, comprende che gli stanno parlando e, generalmente, risponde con dei movimenti a quelle parole.

Ma concentriamoci ora sulle proposte a partire dalla nascita.

Per far sì che l’esperienza di lettura sia costruttiva e piacevole per il bambino è necessario selezionare correttamente i libri da proporgli. I testi vanno selezionati sulla base di alcuni criteri fondamentali, quali l’età, gli interessi e il livello di complessità dei contenuti e delle illustrazioni.

Qui di seguito una piccola selezione di testi, facilmente reperibili nelle librerie o su Internet.

 

Dalla nascita ai sei mesi

 

In questa fase dello sviluppo risulta centrale per il bambino l’ascolto della voce umana. L’adulto dovrebbe possibilmente cantare, raccontare e parlargli molto. Ciò che conta non è tanto cosa si comunica, ma il come lo si fa.

È bene che i genitori incoraggino le prime forme di “conversazioni”, fatte di vocalizzi e di primi suoni, e che offrano proposte caratterizzate da musicalità, come le ninne nanne, le filastrocche, le tiritere e i racconti brevi.

Tutte queste produzioni hanno infatti un piacevole effetto sonoro e favoriscono la memorizzazione grazie alle rime, alle ripetizioni e al ritmo.

 

 

Una particolare categoria di libri dedicata alla primissima infanzia è poi quella dei libri in bianco e nero.

Questi libri presentano pagine nere o bianche su cui risaltano figure a contrasto di animali, oggetti, forme geometriche o elementi naturali. Perché? Per andare incontro alle capacità e ai bisogni del neonato!

Nelle prime settimane, infatti, la vista del bambino è poco definita. Egli riesce a distinguere solo ciò che gli viene posto a una distanza ravvicinata (circa 20-25 cm dal suo viso). Ancor meglio se lo stimolo presenta forti contrasti e contorni netti e regolari.

 

 

Dai 6 ai 12 mesi

 

Intorno al sesto mese il bambino inizia ad essere in grado di stare seduto con la testa dritta e di coordinare i movimenti di occhi e mani. Ciò risulta fondamentale per iniziare  a manipolare ed esplorare i libri.

A questa età il bambino afferra il libro e lo porta alla bocca per esplorarlo con tutti i sensi. Inizia inoltre a capire in che modo “funziona” un libro, e mostra di gradire la compagnia dell’adulto che lo guarda con lui.

A questa età sono consigliati libri con immagini di qualità, capaci di attrarre il bambino.

Le figure preferite sono i volti umani, gli animali, gli oggetti della vita quotidiana, soprattutto se disegnati in modo nitido e con colori primari. Sono adatti libri con testi brevi.

 

 

Dai 12 ai 18 mesi

 

Il bambino inizia ad apprezzare sempre più la lettura quale momento conviviale e di relazione. Molto successo riscuotono i libri con storie aderenti al reale, in cui il bambino trova assonanze con le propria esperienza quotidiana.

Storie caratterizzate da ripetizioni e musicalità mantengono viva la sua attenzione e gli infondono sicurezza.

Attenzione alla qualità delle illustrazioni, poiché esse rappresentano forse il canale comunicativo più importante!

Assolutamente imperdibili sono la collana dedicata a Leon e i bohemini-mini:

 

Leon si veste

 

Dai 18 ai 30 mesi

 

I bambini acquisiscono col passare dei mesi sempre maggiore consapevolezza di sé e del mondo circostante. Compiono passi da gigante in termini di sviluppo, con la conquista delle prime autonomie, e realizzano prime esperienze all’infuori dell’ambiente familiare (come l’ingresso al nido).

La crescita delle loro capacità rende possibile l’introduzione di storie un po’ più complesse e con temi variegati.

 

Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini

 

Dai 30 mesi in poi

 

Ormai il bambino partecipa con interesse alle letture, esprime chiare preferenze ed è in grado di anticipare le parti salienti dei racconti preferiti. È importante scegliere con cura storie ed albi illustrati di qualità, che possano essere per lui anche uno strumento di conoscenza e comprensione di sé e del mondo.

In questa fase infatti le storie iniziano a diventare anche un sussidio per aiutare il bambino ad affrontare particolari situazioni o momenti, costituendo per lui una fonte di rassicurazione e comprensione.

 

Aspetta

 

In conclusione

 

Il mondo dei libri per l’infanzia è ricco e sconfinato. Bastano però poche accortezze per offrire ai vostri bambini dei veri tesori e trascorrere, grazie a loro,  momenti preziosi e felici che imprimeranno nella loro memoria un ricordo indelebile.

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Buone letture!

 

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