Silent books: i libri senza parole che aiutano a sviluppare linguaggio e immaginazione

Silent books: i libri senza parole che aiutano a sviluppare linguaggio e immaginazione

 

Negli ultimi anni hanno iniziato ad occupare sempre maggior posto nel mondo della letteratura dell’infanzia i cosiddetti Silent books.

Cosa sono? Lo dice il nome stesso.

Si tratta di una categoria molto speciale di libri, il cui principale canale comunicativo è costituito dalle illustrazioni.

Sono, quindi, dei libri silenziosi, in cui non troviamo il testo scritto cui siamo tradizionalmente abituati. Ed è proprio questa caratteristica a renderli tanto speciali: dato che il racconto procede esclusivamente attraverso le immagini, i Silent books sono davvero per tutti, riescono a superare le barriere linguistiche e a favorire l’incontro tra persone di età e culture differenti.

Anche se privi di parole, questi libri sono tutt’altro che privi di storia! Dalle loro illustrazioni, spesso vere e proprie opere d’arte, emergono sceneggiature solide, brillanti ed emozionanti.

 

Ma come si legge un Silent book?

 

Niente panico! Leggerli non è difficile come potrebbe sembrare!

Proprio in virtù delle sue caratteristiche, infatti, non esiste un modo corretto per leggere un Silent book.

Fate un bel respiro e lasciatevi trascinare dalla magia delle illustrazioni. Coinvolgete il bambino nella lettura delle immagini con dei rilanci o facendogli magari notare dei particolari sul momento trascurati.

Osservate insieme le illustrazioni e raccontate ciò che esse vi suggeriscono stia accadendo. In questo modo riuscirete a costruire dialogicamente la storia e, ad ogni nuova lettura, ne potrete anche inventare una diversa!

 

I benefici dei Silent books

 

Con i Silent book i bambini possono essere osservatori e, allo stesso tempo, protagonisti.

L’adulto, infatti, ha solo un ruolo di accompagnatore. È il bambino che osserva attentamente le illustrazioni per poi provare a raccontare la storia a partire da esse. All’inizio potrebbe necessitare di qualche intervento di mediazione o facilitazione, ma con il tempo acquisirà sempre più padronanza, riuscendo a dare vita ad intrecci e connessioni davvero sorprendenti!

Grazie ai Silent books i bambini hanno la possibilità di sviluppare le proprie capacità inferenziali (deducendo ed interpretando i legami suggeriti dalle illustrazioni).

Essi inoltre educano allo scambio e al confronto: dato che non esiste una storia, diverse sono le interpretazioni possibili. Ognuno può offrire il proprio contributo e maggiori sono i punti di vista, più ricco sarà il risultato finale.

Centrale è anche l’apporto che questi splendidi libri danno allo sviluppo del linguaggio. Essi infatti costituiscono un ottimo sprono alla comunicazione. Da ascoltatore passivo, il bambino si trasforma in narratore: pur non sapendo ancora leggere, racconta le illustrazioni arricchendo in maniera attiva il proprio vocabolario.

 

I Silent books da non perdere

 

Possiamo oggi trovare in commercio un gran numero di Silent books. Ho deciso di offrirvi qui una selezione di alcuni tra i più belli e di qualità. Libri magnifici, che non possono mancare nelle librerie dei più piccoli.

 

L’onda 

 

 

Uno splendido Silent book di Suzy Lee. Un racconto per immagini che narra di amicizia e di come sia importante superare le paure, perché dietro l’ignoto possono nascondersi magnifiche sorprese.

Nel libro nulla è lasciato al caso, nemmeno i colori. Se all’inizio troviamo una netta divisione tra il blu del mare a destra e il resto bianco e nero, tale separazione viene superata grazie all’incontro tra la bambina e l’onda, tra schizzi, spruzzi e sorrisi.

 

Dai 2 anni e mezzo.

 

 

La mela e la farfalla

 

 

Di Iela e Enzo Mari. Il libro racconta attraverso illustrazioni essenziali ma bellissime lo scorrere del tempo e delle stagioni, mostrandoci come cambiano e si trasformano una mela ed un bruco. Un libro che parla di vita.

 

Dai 3 anni.

 

 

 

Il figlio unico

 

 

È stato riconosciuto come uno dei più bei Silent book degli ultimi anni. Un albo toccante, che parla di solitudine ma anche di amicizia, di magia e di speranza.

Quando la mamma esce per andare a lavoro, la piccola protagonista decide di non rimanere a casa da sola, ma di raggiungere la nonna. Esce di casa, ma alla fine si perde. È in un bosco, sola, senza riferimenti.

Ad un tratto, però, intravede un imponente cervo. Una presenza rassicurante che la invita ad intraprendere con lui un viaggio fantastico.

 

Dai 4 anni.

 

 

Guarda fuori

 

 

È inverno e fuori nevica. Due bambini se ne stanno affacciati alla finestra. Cosa altro mai potrebbero fare?

È proprio da lì, però, che avranno modo di assistere a delle situazioni proprio divertenti!

Un Silent book pieno di esclamazioni, versi di animali e colpi di scena, tutti da gustare pagina dopo pagina.

 

Dai 2 anni.

 

 

Il libro bianco

 

Il titolo di questo Silent book potrebbe sembrare un’ossimoro, ma sfogliandolo si capisce subito il suo perché. Esso viene “dipinto”, illustrato pagina dopo pagina dal protagonista insieme al piccolo lettore.

Un bambino dal buffo taglio a scodella tinteggia le ‘pareti’ del libro con un rullo, ed a ogni pennellata vengono fuori nuovi elementi, nuovi personaggi, nuove storie. Persino un amico.

 

Dai 2 anni e mezzo.

 

 

Una splendida giornata

 

 

Questo albo, cofirmato da Richard Jackson e Suzy Lee, non è un Silent book “puro”. Ci sono infatti delle parole, che però non irrigidiscono né ingabbiano la narrazione.

Le nuvole sono nere e fuori piove, ma chi l’ha detto che non possa essere una bellissima giornata?

Si può stare insieme in casa, disegnare, ballare a suon di musica, e quando l’allegria avrà contagiato tutti uscire, organizzare una sfilata di ombrelli, arrampicarsi sugli alberi e gioire alla comparsa del sole!

Un vero inno alla gioia, alla vita e al pensare positivo.

 


In conclusione

 

Non fatevi spaventare dall’apparente silenzio comunicativo dei Silent books. Ogni pagina di questi libri rappresenta una vera e propria opera d’arte. Osservatene i colori, i tratti, i dettagli e solo dopo cercate di cogliere la storia e il modo in cui essa si evolve pagina dopo pagina.

Essi rappresentano un’ottima occasione, tanto per i grandi quanto per i più piccini, per imparare ad ascoltare,  ad osservare, ad empatizzare e a mettersi nei panni degli altri.

Un ottimo dono non solo per i vostri bambini, ma anche per voi.

E voi conoscete qualche altro bel Silent book?

 

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